Wineries

 
 

Founders

 

 




L’azienda
Nome: Allegrini
Fondazione: 1854
Proprietà: Marilisa, Franco e Silvia Allegrini
Località: Fumane e Valpolicella
Ettari vitati di proprietà: circa 120
Bottiglie prodotte annualmente: circa 1.000.000
Di cui esportate: circa 88%


Perché l’eccellenza

L’Azienda Allegrini è protagonista della storia della Valpolicella fin dal XVI secolo. L’amore per la terra e per la viticoltura e l’orgoglio di condividere il patrimonio del proprio territorio, hanno spinto la Famiglia a valorizzare le potenzialità della Valpolicella e della sua tradizione. Le scelte operate, hanno visto Allegrini diventare una delle aziende leader in Italia ed affermarsi nel panorama internazionale soprattutto per l’Amarone Allegrini, prestigioso ambasciatore del Made in Italy nel mondo. La produzione, basata sulla valorizzazione dei singoli territori, ha determinato l’affermarsi di “cru” come La Poja, La Grola e Palazzo della Torre, oggi simbolo della filosofia Allegrini.
L’Azienda è stata la prima in Valpolicella ad aver portato avanti sostanziali innovazioni sia in vigna che nel processo di appassimento, completato questo con l’ideazione e la creazione di “Terre di Fumane”, fiore all’occhiello dell’enologia della Valpolicella. Qui, grazie alle intuizioni di Franco Allegrini, supportate da ricerche tecnico-scientifiche, è possibile ottenere le condizioni ottimali di conservazione delle uve destinate all’Amarone e al Recioto, mantenendo un approccio naturale e garantendo elevati standard qualitativi.
Nel decennio 2000 2010 la Famiglia ha portato avanti importanti investimenti in Toscana, a Bolgheri con Poggio al Tesoro, a Montalcino con San Polo e acquisito in Valpolicella Villa Della Torre, splendido monumento rinascimentale opera del maestro Giulio Romano ed oggi cuore delle attività aziendali e sede di rappresentanza dell’intero mondo Allegrini.

Oggi l’Azienda Agricola Allegrini è membro di:
ISWA, Italian Signature Wines Academy
Le Famiglie dell’Amarone d’Arte
Fondazione Altagamma
Intrapresæ Collezione Guggenheim
Partner del Museo Ermitage di San Pietroburgo


Vini
Soave DOC Allegrini,
Valpolicella Classico DOC,
Palazzo della Torre, Veronese I.G.T,
La Grola, Veronese I.G.T,
La Poja, Veronese I.G.T.,
Amarone della Valpolicella Classico D.O.C.,
Giovanni Allegrini, Recioto della Valpolicella Classico D.O.C.G.




Contatti
Tel. 045.683.2011 – www.allegrini.it - info@allegrini.it



 
 




L’azienda
Nome: Feudi di San Gregorio
Fondazione: 1986
Proprietà: Famiglia Capaldo
Località: Avellino
Ettari vitati di proprietà: 190 + 60 in affitto
Bottiglie prodotte annualmente: 3.500.000
Di cui esportate: circa 12.000 bot.
Fatturato 2013: circa 21 milioni di euro

Perché l’eccellenza
Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Lo scopo è salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità.
La qualità e l'impegno vengono riconosciuti con entusiasmo dai massimi rappresentanti del settore: in primis Gino Veronelli che commenta con grande passione i risultati ottenuti anno dopo anno.
Negli anni l'Azienda continua a crescere, senza paura di compiere scelte coraggiose: sia in cantina - si vedano l'uscita del Serpico e del Pàtrimo, i nostri grandi vini rossi, con progetti enologici molto diversi fra loro - e sia nell'immagine da comunicare al mercato, con il cambiamento delle etichette dalla decima vendemmia, nel 2001.
Continuano i riconoscimenti: il 2002 è l'anno dell'Oscar del Vino Ais per il miglior produttore, seguito nel 2003 dal secondo riconoscimento Slow Food/Gambero Rosso come migliore etichetta (dopo il Pàtrimo nel 2001) al Greco di Tufo.
Il 2004 è l'anno in cui si completano i lavori di ristrutturazione e ampliamento della cantina.
Due anni dopo apre il ristorante Marennà che raggiunge la stella Michelin nel 2009.
Il 2011 è dedicato al consolidamento del Progetto SUD: tra la fine degli anni ‘90 e gli inizi del 2000, Feudi di San Gregorio ha deciso di investire in altre regioni del Sud Italia, caratterizzate – come nel caso dell’Irpinia – da un’importante tradizione vitivinicola e da un grande potenziale territoriale. Il progetto si sviluppa con l’acquisizione di Basilisco in Basilicata (2011), la partnership strategica con Cefalicchio nel nord della Puglia (2014) e la realizzazione di una nuova cantina, Ognissole, nell’area di Manduria (2013). Infine un nuovo traguardo viene raggiunto nel 2012 quando Feudi di San Gregorio viene nominata dall’Associazione Italiana Sommelier “Azienda dell’anno”, premio vinto nuovamente nel 2013. Continuiamo oggi a guardare avanti, mantenendo i nostri valori, verso nuove sfide.

Vini
FIANO DI AVELLINO DOCG PIETRACALDA 2013
PÀTRIMO 2011, CAMPANIA ROSSO IGT
TAURASI PIANO DI MONTEVERGINE RISERVA DOCG 2009
DUBL ROSATO BRUT M. CL.
FIANO DI AVELLINO DOCG 2013
GRECO DI TUFO DOCG CUTIZZI 2013
IRPINIA AGLIANICO DOC RUBRATO 2013
IRPINIA AGLIANICO DOC SERPICO 2010
CAMPANARO 2013, IRPINIA BIANCO DOC
FALANGHINA DEL SANNIO DOC SERROCIELO 2013<
SIRICA 2012, CAMPANIA ROSSO IGT
TAURASI 2010 DOCG
DUBL BRUT M. CL.
DUBL + M. CL.2011
GRECO DI TUFO DOCG 2013
IRPINIA AGLIANICO DAL RE 2012 DOC
IRPINIA FIANO PASSITO PRIVILEGIO 2013
FALANGHINA DEL SANNIO DOC 2013
LACRYMA CHRISTI DEL VESUVIO BIANCO DOC 2013
LACRYMA CHRISTI DEL VESUVIO ROSSO DOC 2013
ALBENTE VINO BIANCO
TRIGAIO VINO ROSSO
ROS’AURA 2013, IRPINIA ROSATO DOC
AGLIANICO DEL VULTURE DOC
PRIMITIVO DI MANDURIA DOC


Contatti
tel. 0825.986683 – www.feudi.it - info@feudi.it
 
 




L’azienda
Nome: Fontanafredda
Fondazione: 1878
Proprietà: Oscar Farinetti - Luca Baffigo Filangieri
Località: Serralunga d’Alba (CN)
Ettari vitati di proprietà: 85,00
Ettari vitati in affitto: 30,00
Fatturato annuo: 46,3 milioni
Bottiglie prodotte annualmente : 7.500.000
Di cui esportate: 45%

Storia
La storia di Fontanafredda è indissolubilmente legata al primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II che entrò in possesso dell’omonima Tenuta di Serralunga d’Alba nel 1858. Il Re decise di farne dono ai figli del secondo matrimonio, quello con la Contessa Rosa, meglio conosciuta come la “Bella Rosina”.
La storia di Fontanafredda come azienda di produzione vinicola ha inizio nel 1878, dopo la morte di Vittorio Emanuele II, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio, il Conte Emanuele Guerrieri, nobile figura di imprenditore che si dedica al vino con un approccio assolutamente moderno. Per sua scelta la produzione segue, da subito, criteri innovativi che puntano ad una costante attenzione all’alta qualità, del Barolo soprattutto. Grazie a lui il vino Barolo diventa un vino di fama internazionale.
La Tenuta di Fontanafredda si estende per 122 ettari, di cui 85 vitati, nel cuore delle colline delle Langhe. Siamo nei luoghi dove agirono i protagonisti dell’Unità d’Italia e, allo stesso tempo, della sua tradizione enologica più nobile. L’azienda è un museo vivente: le costruzioni originarie si sono mantenute intatte, affiancate da quelle moderne. Accanto alle cantine storiche, sorgono un piccolo albergo, una vineria e un centro congressi, mentre la Villa Reale ospita un ristorante alla carta. Il tutto circondato dal borgo ottocentesco, dove vivono ancora oggi quindici famiglie.

Perché l’eccellenza
Fontanafredda è una realtà incomparabile in Piemonte per la sua storia e per le sue tradizioni, tanto da essere definita l’unico vero “chateau” delle Langhe. È un’azienda dinamica, attenta all’evoluzione del mercato e alle tendenze vitivinicole attualmente in voga, dalla sostenibilità ambientale ai protocolli di produzione “naturali”. Da oltre dieci anni l’azienda lavora per produrre uva pulita. Per raggiungere questo obiettivo sono stati eliminati i diserbanti chimici nonché tutti i concimi di origine chimica mentre è stato fortemente ridotto l’impiego di fitofarmaci utilizzando metodi di difesa naturali. Ciò ha permesso di abbattere progressivamente, fino ad azzerarli, i residui chimici sull’uva. In cantina l’obiettivo prioritario è la riduzione progressiva dei solfiti utilizzati nella varie fasi della lavorazione del vino, puntando a restare al di sotto del 75% ai limiti consentiti per legge.

Un progetto coerente rinsaldato dal nuovo assetto societario, che vede impegnati insieme Oscar Farinetti, Luca Baffigo Filangieri e la galassia Eataly, ed è incentrato prima di tutto su una gamma prestigiosa di vini rossi piemontesi. Tra i vini che hanno contribuito a diffondere la fama di Fontanafredda, il posto d’onore spetta senza dubbio al Barolo. La storia del Barolo s’intreccia con la storia di Fontanafredda: sin dall’origine, alla fine del secolo scorso, ne è protagonista indiscusso. Punta di diamante è il prestigioso “cru” La Rosa, che domina l’intera Tenuta e che Fontanafredda interpreta con stile rigoroso e contemporaneo, ma è sul Barolo del comune di Serralunga d’Alba che l’azienda si è conquistata la leadership della denominazione.

Vini
Vigna La Rosa Barolo DOCG
Serralunga d’Alba Barolo DOCG
Barolo Riserva
Coste Rubin Barbaresco DOCG
Papagena Barbera d’Alba Superiore DOC
Marne Brune Nebbiolo d’Alba DOC
La Lepre Diano d’Alba DOC
Ebbio Langhe DOC Nebbiolo
Raimonda Barbera d’Alba
Treiso Dolcetto d’Alba
Marin Langhe DOC Bianco
Pradalupo Roero Arneis DOCG
Gavi del Comune di Gavi DOCG
Moncucco Moscato d’Asti DOCG
Le Fronde Moscato d’Asti DOCG
Galarey Asti Millesimato DOCG
Vintage Asti Millesimato DOCG
Vigna Gatinera Alta Langa DOCG Nature
Contessa Rosa Riserva Brut Alta Langa DOCG
Alta Langa DOCG Extra Brut
BollaCiao Alta Langa DOCG Brut
Alta Langa Brut Nature V. Gatinera 2005

Contatti
Tel. 0173.626.111 info@fontanafredda.it - www.fontanafredda.it

 
 

 
 




L’azienda
Nome: Planeta
Fondazione: 1995
Proprietà: Alessio, Santi e Francesca Planeta
Località: Menfi (AG) - Sicilia
Ettari vitati di proprietà: 364
Bottiglie prodotte annualmente: 2.300.000
Di cui esportate: 57%
Fatturato 2013: €13.920.000,00

Perché l’eccellenza
Planeta è un’antica famiglia di origini spagnole protagonista e partecipe dell’agricoltura siciliana da molte generazioni. Nel 1995, con la 17ma generazione nasce l’azienda Planeta di oggi, grazie alla perfetta intesa tra due generazioni di fratelli e sorelle, figli e nipoti; nascono così i vini che portano orgogliosamente il nome di famiglia. Oggi Planeta rappresenta, non uno, ma sei modi di esprimere il territorio in sei cornici diverse. Tante sono, infatti, le tenute nelle quali si produce vino e che raccontano la Sicilia del vino di ieri e di oggi. Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Feudo di Mezzo sull’Etna e infine La Baronia a Capo Milazzo.
Questi sono i luoghi di Planeta, sei cantine, tutte belle e integrate nel paesaggio, e quasi 370 ettari di vigneti nelle incantevoli e antiche campagne siciliane. Insieme alle cantine, nel 2009, a Menfi è nata La Foresteria, un resort espressione della più genuina ed elegante ospitalità della famiglia Planeta.
Infine l’oro verde, l’altra grande passione dei Planeta: l’olio extravergine d’oliva prodotto nell’oasi naturale di Capparrina, a ridosso delle spiagge di Menfi.

Ogni territorio la sua cantina e i suoi vini

CANTINA ULMO – Sambuca di Sicilia
Doc Sicilia Grecanico Alastro
Doc Sicilia Nero D’Avola Plumbago
Igt Sicilia Merlot Sito dell’Ulmo
Igt Sicilia Syrah Maroccoli
Doc Sicilia Chardonnay

CANTINA DISPENSA – Menfi
Doc Sicilia Bianco La Segreta
Doc Sicilia Rosso La Segreta
Doc Sicilia Rosato Rosè
Igt Sicilia Burdese
Doc Sicilia Fiano Cometa

CANTINA DORILLI – Vittoria
Doc Vittoria Frappato
Docg Cerasuolo di Vittoria
Docg Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli
CANTINA BUONIVINI – Noto
Doc Noto Moscato di Noto
Doc Noto Rosso Santa Cecilia
Doc Noto Passito di Noto

CANTINA FEUDO DI MEZZO – Etna
Doc Etna Bianco
Doc Etna Rosso
Doc Sicilia Carricante Eruzione 1614
Doc Sicilia Nerello Mascalese Eruzione
Doc Sicilia Brut Metodo Classico

LA BARONIA – Capo Milazzo
Doc Sicilia Nero D’Avola e Nocera

Contatti
Tel. 091.327965 – www.planeta.it

 
 

Players

 

 




L’azienda
Nome: Allegrini
Fondazione: 1854
Proprietà: Marilisa, Franco e Silvia Allegrini
Località: Fumane e Valpolicella
Ettari vitati di proprietà: circa 120
Bottiglie prodotte annualmente: circa 1.000.000
Di cui esportate: circa 88%


Perché l’eccellenza

L’Azienda Allegrini è protagonista della storia della Valpolicella fin dal XVI secolo. L’amore per la terra e per la viticoltura e l’orgoglio di condividere il patrimonio del proprio territorio, hanno spinto la Famiglia a valorizzare le potenzialità della Valpolicella e della sua tradizione. Le scelte operate, hanno visto Allegrini diventare una delle aziende leader in Italia ed affermarsi nel panorama internazionale soprattutto per l’Amarone Allegrini, prestigioso ambasciatore del Made in Italy nel mondo. La produzione, basata sulla valorizzazione dei singoli territori, ha determinato l’affermarsi di “cru” come La Poja, La Grola e Palazzo della Torre, oggi simbolo della filosofia Allegrini.
L’Azienda è stata la prima in Valpolicella ad aver portato avanti sostanziali innovazioni sia in vigna che nel processo di appassimento, completato questo con l’ideazione e la creazione di “Terre di Fumane”, fiore all’occhiello dell’enologia della Valpolicella. Qui, grazie alle intuizioni di Franco Allegrini, supportate da ricerche tecnico-scientifiche, è possibile ottenere le condizioni ottimali di conservazione delle uve destinate all’Amarone e al Recioto, mantenendo un approccio naturale e garantendo elevati standard qualitativi.
Nel decennio 2000 2010 la Famiglia ha portato avanti importanti investimenti in Toscana, a Bolgheri con Poggio al Tesoro, a Montalcino con San Polo e acquisito in Valpolicella Villa Della Torre, splendido monumento rinascimentale opera del maestro Giulio Romano ed oggi cuore delle attività aziendali e sede di rappresentanza dell’intero mondo Allegrini.

Oggi l’Azienda Agricola Allegrini è membro di:
ISWA, Italian Signature Wines Academy
Le Famiglie dell’Amarone d’Arte
Fondazione Altagamma
Intrapresæ Collezione Guggenheim
Partner del Museo Ermitage di San Pietroburgo


Vini
Soave DOC Allegrini,
Valpolicella Classico DOC,
Palazzo della Torre, Veronese I.G.T,
La Grola, Veronese I.G.T,
La Poja, Veronese I.G.T.,
Amarone della Valpolicella Classico D.O.C.,
Giovanni Allegrini, Recioto della Valpolicella Classico D.O.C.G.




Contatti
Tel. 045.683.2011 – www.allegrini.it - info@allegrini.it



 
 




L’azienda
Nome: Caprai


 
 




L’azienda
Nome: Feudi di San Gregorio
Fondazione: 1986
Proprietà: Famiglia Capaldo
Località: Avellino
Ettari vitati di proprietà: 190 + 60 in affitto
Bottiglie prodotte annualmente: 3.500.000
Di cui esportate: circa 12.000 bot.
Fatturato 2013: circa 21 milioni di euro

Perché l’eccellenza
Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Lo scopo è salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità.
La qualità e l'impegno vengono riconosciuti con entusiasmo dai massimi rappresentanti del settore: in primis Gino Veronelli che commenta con grande passione i risultati ottenuti anno dopo anno.
Negli anni l'Azienda continua a crescere, senza paura di compiere scelte coraggiose: sia in cantina - si vedano l'uscita del Serpico e del Pàtrimo, i nostri grandi vini rossi, con progetti enologici molto diversi fra loro - e sia nell'immagine da comunicare al mercato, con il cambiamento delle etichette dalla decima vendemmia, nel 2001.
Continuano i riconoscimenti: il 2002 è l'anno dell'Oscar del Vino Ais per il miglior produttore, seguito nel 2003 dal secondo riconoscimento Slow Food/Gambero Rosso come migliore etichetta (dopo il Pàtrimo nel 2001) al Greco di Tufo.
Il 2004 è l'anno in cui si completano i lavori di ristrutturazione e ampliamento della cantina.
Due anni dopo apre il ristorante Marennà che raggiunge la stella Michelin nel 2009.
Il 2011 è dedicato al consolidamento del Progetto SUD: tra la fine degli anni ‘90 e gli inizi del 2000, Feudi di San Gregorio ha deciso di investire in altre regioni del Sud Italia, caratterizzate – come nel caso dell’Irpinia – da un’importante tradizione vitivinicola e da un grande potenziale territoriale. Il progetto si sviluppa con l’acquisizione di Basilisco in Basilicata (2011), la partnership strategica con Cefalicchio nel nord della Puglia (2014) e la realizzazione di una nuova cantina, Ognissole, nell’area di Manduria (2013). Infine un nuovo traguardo viene raggiunto nel 2012 quando Feudi di San Gregorio viene nominata dall’Associazione Italiana Sommelier “Azienda dell’anno”, premio vinto nuovamente nel 2013. Continuiamo oggi a guardare avanti, mantenendo i nostri valori, verso nuove sfide.

Vini
FIANO DI AVELLINO DOCG PIETRACALDA 2013
PÀTRIMO 2011, CAMPANIA ROSSO IGT
TAURASI PIANO DI MONTEVERGINE RISERVA DOCG 2009
DUBL ROSATO BRUT M. CL.
FIANO DI AVELLINO DOCG 2013
GRECO DI TUFO DOCG CUTIZZI 2013
IRPINIA AGLIANICO DOC RUBRATO 2013
IRPINIA AGLIANICO DOC SERPICO 2010
CAMPANARO 2013, IRPINIA BIANCO DOC
FALANGHINA DEL SANNIO DOC SERROCIELO 2013<
SIRICA 2012, CAMPANIA ROSSO IGT
TAURASI 2010 DOCG
DUBL BRUT M. CL.
DUBL + M. CL.2011
GRECO DI TUFO DOCG 2013
IRPINIA AGLIANICO DAL RE 2012 DOC
IRPINIA FIANO PASSITO PRIVILEGIO 2013
FALANGHINA DEL SANNIO DOC 2013
LACRYMA CHRISTI DEL VESUVIO BIANCO DOC 2013
LACRYMA CHRISTI DEL VESUVIO ROSSO DOC 2013
ALBENTE VINO BIANCO
TRIGAIO VINO ROSSO
ROS’AURA 2013, IRPINIA ROSATO DOC
AGLIANICO DEL VULTURE DOC
PRIMITIVO DI MANDURIA DOC


Contatti
tel. 0825.986683 – www.feudi.it - info@feudi.it
 
 




L’azienda
Nome: Fontanafredda
Fondazione: 1878
Proprietà: Oscar Farinetti - Luca Baffigo Filangieri
Località: Serralunga d’Alba (CN)
Ettari vitati di proprietà: 85,00
Ettari vitati in affitto: 30,00
Fatturato annuo: 46,3 milioni
Bottiglie prodotte annualmente : 7.500.000
Di cui esportate: 45%

Storia
La storia di Fontanafredda è indissolubilmente legata al primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II che entrò in possesso dell’omonima Tenuta di Serralunga d’Alba nel 1858. Il Re decise di farne dono ai figli del secondo matrimonio, quello con la Contessa Rosa, meglio conosciuta come la “Bella Rosina”.
La storia di Fontanafredda come azienda di produzione vinicola ha inizio nel 1878, dopo la morte di Vittorio Emanuele II, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio, il Conte Emanuele Guerrieri, nobile figura di imprenditore che si dedica al vino con un approccio assolutamente moderno. Per sua scelta la produzione segue, da subito, criteri innovativi che puntano ad una costante attenzione all’alta qualità, del Barolo soprattutto. Grazie a lui il vino Barolo diventa un vino di fama internazionale.
La Tenuta di Fontanafredda si estende per 122 ettari, di cui 85 vitati, nel cuore delle colline delle Langhe. Siamo nei luoghi dove agirono i protagonisti dell’Unità d’Italia e, allo stesso tempo, della sua tradizione enologica più nobile. L’azienda è un museo vivente: le costruzioni originarie si sono mantenute intatte, affiancate da quelle moderne. Accanto alle cantine storiche, sorgono un piccolo albergo, una vineria e un centro congressi, mentre la Villa Reale ospita un ristorante alla carta. Il tutto circondato dal borgo ottocentesco, dove vivono ancora oggi quindici famiglie.

Perché l’eccellenza
Fontanafredda è una realtà incomparabile in Piemonte per la sua storia e per le sue tradizioni, tanto da essere definita l’unico vero “chateau” delle Langhe. È un’azienda dinamica, attenta all’evoluzione del mercato e alle tendenze vitivinicole attualmente in voga, dalla sostenibilità ambientale ai protocolli di produzione “naturali”. Da oltre dieci anni l’azienda lavora per produrre uva pulita. Per raggiungere questo obiettivo sono stati eliminati i diserbanti chimici nonché tutti i concimi di origine chimica mentre è stato fortemente ridotto l’impiego di fitofarmaci utilizzando metodi di difesa naturali. Ciò ha permesso di abbattere progressivamente, fino ad azzerarli, i residui chimici sull’uva. In cantina l’obiettivo prioritario è la riduzione progressiva dei solfiti utilizzati nella varie fasi della lavorazione del vino, puntando a restare al di sotto del 75% ai limiti consentiti per legge.

Un progetto coerente rinsaldato dal nuovo assetto societario, che vede impegnati insieme Oscar Farinetti, Luca Baffigo Filangieri e la galassia Eataly, ed è incentrato prima di tutto su una gamma prestigiosa di vini rossi piemontesi. Tra i vini che hanno contribuito a diffondere la fama di Fontanafredda, il posto d’onore spetta senza dubbio al Barolo. La storia del Barolo s’intreccia con la storia di Fontanafredda: sin dall’origine, alla fine del secolo scorso, ne è protagonista indiscusso. Punta di diamante è il prestigioso “cru” La Rosa, che domina l’intera Tenuta e che Fontanafredda interpreta con stile rigoroso e contemporaneo, ma è sul Barolo del comune di Serralunga d’Alba che l’azienda si è conquistata la leadership della denominazione.

Vini
Vigna La Rosa Barolo DOCG
Serralunga d’Alba Barolo DOCG
Barolo Riserva
Coste Rubin Barbaresco DOCG
Papagena Barbera d’Alba Superiore DOC
Marne Brune Nebbiolo d’Alba DOC
La Lepre Diano d’Alba DOC
Ebbio Langhe DOC Nebbiolo
Raimonda Barbera d’Alba
Treiso Dolcetto d’Alba
Marin Langhe DOC Bianco
Pradalupo Roero Arneis DOCG
Gavi del Comune di Gavi DOCG
Moncucco Moscato d’Asti DOCG
Le Fronde Moscato d’Asti DOCG
Galarey Asti Millesimato DOCG
Vintage Asti Millesimato DOCG
Vigna Gatinera Alta Langa DOCG Nature
Contessa Rosa Riserva Brut Alta Langa DOCG
Alta Langa DOCG Extra Brut
BollaCiao Alta Langa DOCG Brut
Alta Langa Brut Nature V. Gatinera 2005

Contatti
Tel. 0173.626.111 info@fontanafredda.it - www.fontanafredda.it

 
 




L’azienda
Nome: Gruppo Marchesi de’ Frescobaldi
Proprietà: famiglia Frescobaldi
Località: Firenze
Ettari vitati di proprietà: 1.200
Bottiglie prodotte annualmente : 10 milioni
Fatturato:84 milioni di euro

Il gruppo marchesi de’ frescobaldi controlla 6 brands, Marchesi de’ frescobaldi, Ornellaia, Masseto, Luce della Vite, Attems e Danzante.

Brand: Marchesi de’ Frescobaldi

700 ANNI DI STORIA DEL VINO

La storia della produzione vinicola della famiglia Frescobaldi è lunga 700 anni. La famiglia fiorentina è infatti dedita da sempre alla produzione di vini toscani di qualità. I suoi valori sono il rispetto del territorio, l’unicità delle diverse tenute e l'eccellenza delle proprie uve. Ad oggi le tenute sono 5, nelle zone più votate della Toscana: Castello di Nipozzano (Chianti Rufina, Firenze) – Castiglioni (Val di Pesa, Firenze) - Castello di Pomino (Pomino, Firenze) – Tenuta di Castelgiocondo (Montalcino, Siena) – Tenuta dell’Ammiraglia (Tenuta dell’Ammiraglia, Magliano in Toscana, Maremma)

Tradizione, modernità e sviluppo imprenditoriale: eredità preziosa da tramandare nei secoli, la filosofia produttiva dei Frescobaldi si basa su principi assoluti come il rispetto della tradizione e l’apertura alla ricerca e alla sperimentazione.

Vino & Tenute
CASTELLO DI NIPOZZANO
Nipozzano Riserva 2011- Chianti Rufina DOCG
Nipozzano Vecchie Viti 2011 – Chianti Rufina DOCG
Mormoreto 2011 – Toscana IGT
Montesodi 2011 – Toscana IGT

CASTELLO DI POMINO
Pomino Bianco DOC 2013
Pomino Benefizio DOC 2012
Leonia Metodo classico 2011

GORGONA
Gorgona 2013 -IGT

CASTIGLIONI
Tenuta Frescobaldi di Castiglioni 2012 – Toscana IGT
Giramonte 2009- Toscana IGT
CASTELGIOCONDO
Castelgiocondo 2009 - Brunello di Montalcino DOCG
Ripe al Convento 2007 – Brunello Riserva di Montalcino DOCG

TENUTA DELL’AMMIRAGLIA
Ammiraglia 2011 – Syrah Maremma Toscana

Contatti
Tel. 055.27141 – www.frescobaldi.it

STORIA La lunga storia della famiglia Frescobaldi comincia intorno all’Anno Mille col fiorire dell’attività bancaria della Firenze medioevale. In breve i Frescobaldi diventano protagonisti assoluti della vita politica ed economica e si guadagnano il titolo di tesorieri della Corona inglese. Iscrivono il loro nome nella storia di Firenze, commissionando grandi opere pubbliche e architettoniche come il ponte Santa Trinita sul fiume Arno e la basilica di Santo Spirito, affidata a Filippo Brunelleschi. Tra i rappresentanti più illustri della famiglia, Dino Frescobaldi, poeta del Dolce Stil Novo e Gerolamo Frescobaldi, musicista e compositore della musica Barocca. L’inizio della produzione vitivinicola è documentata agli inizi del 1300, nella storica Tenuta di Castiglioni in Val di Pesa, a sud-ovest di Firenze. Nel XIX secolo alle proprietà terriere dei Frescobaldi furono annesse quelle di un’altra aristocratica famiglia fiorentina, gli Albizi, grazie al matrimonio tra Angiolo Frescobaldi e Leonia degli Albizi che portò in dote le tenute di Nipozzano e Pomino. Nel 1855, per primi in Toscana, piantano il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Pinot Nero e lo Chardonnay, nelle tenute di Nipozzano e Pomino. Nel 1894 costruiscono a Pomino la prima cantina italiana capace di sfruttare la naturale gravità per il travaso dalle botti e si distinguono, nello stesso periodo, per l’introduzione del “vigneto specializzato”. Vittorio Frescobaldi a partire dagli Anni Sessanta ha impresso all’azienda una svolta decisiva, favorendo la specializzazione nella viticoltura con nuovi vigneti piantati sui terreni più adatti. In breve tempo sono stati piantati oltre 500 ettari nelle tenute della provincia di Firenze. Nel 1989 acquistano la tenuta di Castelgiocondo a Montalcino e nel 1990 fondano il Consorzio degli Olivicoltori della Toscana Centrale, dando vita all’olio extra vergine di oliva Laudemio. Ultimi luminosi progetti l’inaugurazione della modernissima cantina dell’Ammiraglia in Maremma nel 2011, il progetto vinicolo sociale legato al carcere di Gorgona e all’omonimo vino e il lancio, nel 2014, di Leonia, il primo metodo classico prodotto in Toscana, a Pomino. Marchesi de Frescobaldi appartiene interamente alla famiglia Frescobaldi: da giugno 2015 Lamberto Frescobaldi è il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Marchesi de’ Frescobaldi. Leonardo Frescobaldi è Presidente Onorario della Compagnia de’ Frescobaldi S.p.A. e Ferdinando Frescobaldi è Presidente della holding Compagnia de’ Frescobaldi. Dal ’96 la carica di Amministratore Delegato è affidata a Giovanni Geddes da Filicaja, che ha una lunga esperienza nel settore. La responsabilità per la parte enologica è affidata ad un team di esperti del settore che operano nelle diverse tenute coordinati da Nicolò D’Afflitto, winemaker di fama internazionale.
 
 

 
 




L’azienda
Nome: Planeta
Fondazione: 1995
Proprietà: Alessio, Santi e Francesca Planeta
Località: Menfi (AG) - Sicilia
Ettari vitati di proprietà: 364
Bottiglie prodotte annualmente: 2.300.000
Di cui esportate: 57%
Fatturato 2013: €13.920.000,00

Perché l’eccellenza
Planeta è un’antica famiglia di origini spagnole protagonista e partecipe dell’agricoltura siciliana da molte generazioni. Nel 1995, con la 17ma generazione nasce l’azienda Planeta di oggi, grazie alla perfetta intesa tra due generazioni di fratelli e sorelle, figli e nipoti; nascono così i vini che portano orgogliosamente il nome di famiglia. Oggi Planeta rappresenta, non uno, ma sei modi di esprimere il territorio in sei cornici diverse. Tante sono, infatti, le tenute nelle quali si produce vino e che raccontano la Sicilia del vino di ieri e di oggi. Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Feudo di Mezzo sull’Etna e infine La Baronia a Capo Milazzo.
Questi sono i luoghi di Planeta, sei cantine, tutte belle e integrate nel paesaggio, e quasi 370 ettari di vigneti nelle incantevoli e antiche campagne siciliane. Insieme alle cantine, nel 2009, a Menfi è nata La Foresteria, un resort espressione della più genuina ed elegante ospitalità della famiglia Planeta.
Infine l’oro verde, l’altra grande passione dei Planeta: l’olio extravergine d’oliva prodotto nell’oasi naturale di Capparrina, a ridosso delle spiagge di Menfi.

Ogni territorio la sua cantina e i suoi vini

CANTINA ULMO – Sambuca di Sicilia
Doc Sicilia Grecanico Alastro
Doc Sicilia Nero D’Avola Plumbago
Igt Sicilia Merlot Sito dell’Ulmo
Igt Sicilia Syrah Maroccoli
Doc Sicilia Chardonnay

CANTINA DISPENSA – Menfi
Doc Sicilia Bianco La Segreta
Doc Sicilia Rosso La Segreta
Doc Sicilia Rosato Rosè
Igt Sicilia Burdese
Doc Sicilia Fiano Cometa

CANTINA DORILLI – Vittoria
Doc Vittoria Frappato
Docg Cerasuolo di Vittoria
Docg Cerasuolo di Vittoria Classico Dorilli
CANTINA BUONIVINI – Noto
Doc Noto Moscato di Noto
Doc Noto Rosso Santa Cecilia
Doc Noto Passito di Noto

CANTINA FEUDO DI MEZZO – Etna
Doc Etna Bianco
Doc Etna Rosso
Doc Sicilia Carricante Eruzione 1614
Doc Sicilia Nerello Mascalese Eruzione
Doc Sicilia Brut Metodo Classico

LA BARONIA – Capo Milazzo
Doc Sicilia Nero D’Avola e Nocera

Contatti
Tel. 091.327965 – www.planeta.it

 
 




L’azienda
Nome: Caprai